L’italiano strumento di integrazione per gli allievi stranieri

Nella sede di Marsala del CPIA Trapani si sono conclusi i corsi estivi del FAMI PROG-2481 “L’italiano: la strada che ci unisce”. I corsi, di cui all’Avviso “Piani regionali per la formazione civico linguistica dei cittadini di Paesi terzi 2018- 2021”, sono organizzati dalla Regione Siciliana grazie al Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2014-2020.
Sono stati attuati 4 percorsi, due di Italiano livello A1 e due di Italiano livello B1; i moduli, avviati il 6 luglio e conclusi nel mese di settembre, hanno avuto un’elevata partecipazione: su 73 allievi iscritti (39 in A1 e 34 in B1) hanno completato il percorso e ricevuto l’Attestato di partecipazione 68 allievi.
Nei percorsi A1 hanno partecipato soprattutto MSNA, minori stranieri non accompagnati, provenienti da diversi Paesi: Guinea, Gambia, Senegal, Costa d’Avorio, Egitto, Nigeria e Bangladesh.
I minori erano poco scolarizzati e non possedevano le strumentalità basilari e metodologiche per l’apprendimento della lingua italiana; conoscevano un repertorio scarsissimo di parole ed espressioni italiane, con poche cognizioni civiche e storico-geografiche.
Si è trattato di un’utenza particolarmente vulnerabile da un punto di vista non solo linguistico ma più generalmente sociale, e per questo sono state necessarie azioni didattiche specifiche e mirate. L’azione didattica è stata strutturata, pertanto, in una serie di interventi finalizzati a far riacquisire agli allievi la consapevolezza della propria identità, delle proprie potenzialità, nonché dell’importanza del conoscere una nuova lingua per rapportarsi con l’attuale realtà che li circonda.
Diverso l’approccio metodologico-didattico utilizzato per l’utenza dei percorsi B1, in quanto gli allievi erano già in possesso dell’Attestato A2 di conoscenza della lingua italiana e possedevano già una certa autonomia nel dominio privato, rispetto alla famiglia, alle relazioni sociali, alla vita quotidiana, e in quello pubblico rispetto a interessi, hobby, tempo libero e più in generale a luoghi frequentati nella vita quotidiana.
Il percorso B1 li ha portati ad interagire nei domini educativo e professionale sia rispetto alle situazioni di routine, sia rispetto a compiti anche più specifici ma con un determinato grado di concretezza, ad esempio per eseguire istruzioni e cominciare a concettualizzare, cioè esprimere in maniera articolata la propria opinione, le proprie aspettative, i propri desideri.
Le attività ed i setting organizzati dai docenti hanno permesso nei moduli un clima sereno e stimolante, così da consentire a ciascuno di esprimere le proprie potenzialità; le lezioni sono state interattive e la conversazione è stata costantemente stimolata e guidata; tutti i docenti si sono adoperati affinché gli utenti si aprissero al dialogo, al confronto, all’osservazione, ed hanno costruito la loro azione didattica sui bisogni degli utenti, trattando argomenti vicini alla loro esperienza concreta e vissuta.
I docenti Esperti sono stati Rosario Loretta e Dario Cavallaro, il Codocente Maria Lombardo, i Tutor Rosanna La Bara, Angela Saturno, e Maria Pia De Vita.
Si ringrazia il Dirigente Scolastico Giuseppe Termini per la sua sempre attiva partecipazione e collaborazione nell’espletare progetti di sì fatta rilevanza.

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